Harry Potter e la maledizione dell’Erede

[ovvero il non-ottavo libro di Harry Potter]

Credo che, prima di leggere questo libro, bisognerebbe tener conto di alcune premesse.

La prima è che si tratta di uno scriptbook, cioè della trasposizione di uno spettacolo teatrale. Non è un romanzo, è un copione.

La seconda è che, nonostante il nome della Rowling sia scritto in caratteri più grandi, non è un suo spettacolo, e non l’ha scritto lei. È sua l’idea originale, e per quanto ne sappiamo la sua storia potrebbe essere lunga il triplo o la metà, o essere solo abbozzata.

Terzo, si tratta del mondo della Row, il mondo che lei ha creato, e l’evoluzione di Harry e dei suoi rapporti con i figli, col mondo magico, con gli amici e i nemici. Non è un ottavo libro, non è un “what if”. È quasi una fanfiction, scritta dall’autrice stessa, ed è estremamente canon. E se i personaggi sono solo abbozzati, se “ci sono FF migliori”, vedasi primo punto: è una trasposizione teatrale, non un romanzo (se serve, lo ripeto ancora).

E, scusate, ma avete sfrangiato le castagne per anni con “scrivi il seguito” “vogliamo un altro libro di Harry Potter”, poi la Row lo scrive e siete tutti “non deve andare così” “è un fan service”. Certo che è un fan service! Gliel’avete chiesto voi!

Detto questo, a me questo libro è piaciuto: tornare a Hogwarts, sul binario 9 e 3/4, a Godric’s Hollow nella notte di Halloween, ritrovare un po’ di quella magia che mi ha fatto innamorare della Row, il mio rifugio ogni volta che posso, la mia casa.

Questo è stato per me The Cursed Child.

Non una fine, non un altro libro. È stato il punto dell’autrice, quel punto con cui ti viene da dire “bene, sono cresciuta, anche Harry lo è, e siamo cresciuti insieme”.

Tra l’altro, credo che a teatro sia uno spettacolo pazzesco.

Ora, cara Joanne, sono pronta a comprare le istruzioni del microonde scritte da te.

31302742L’ottava storia.
Diciannove anni dopo…
È sempre stato difficile essere Harry Potter e non è molto più facile ora, da impiegato al Ministero della Magia, oberato di lavoro, marito e padre di tre figli in età scolare.
Mentre Harry Potter fa i conti con un passato che si rifiuta di rimanere tale, Albus, suo secondogenito, deve lottare con il peso di un’eredità famigliare che non ha mai voluto. Quando passato e presente si fondono in un’oscura minaccia, padre e figlio apprendono una scomoda verità: il pericolo proviene a volte da luoghi inaspettati.
Basato su una storia originale di J.K. Rowling, John Tiffany e Jack Thorne, Harry Potter e la Maledizione dell’Erede è un nuovo spettacolo di Jack Thorne. È l’ottava storia della serie di Harry Potter e la prima a essere rappresentata a teatro. Questa Edizione Speciale Scriptbook del testo teatrale porta la nuova avventura di Harry Potter, dei suoi amici e della sua famiglia ai lettori di tutto il mondo, in seguito alla première che si è tenuta nel West End di Londra il 30 luglio 2016.
Lo spettacolo Harry Potter e la Maledizione dell’Erede è prodotto da Sonia Friedman Productions, Colin Callender e la Harry Potter Theatrical Productions.

 

Titolo: Harry Potter e la Maledizione dell’Erede

Autore: John Tiffany, Jack Thorne, J.K. Rowling

Traduttore: Luigi Spagnol

Edizione: Salani, 2016, Hardcover