#Page20of366

Anno nuovo, vita nuova.

O almeno così dicono.

Non che quest’anno non abbia portato con sé qualcosa di nuovo, ma in realtà ha fatto quasi tutto quello vecchio, quindi non voglio dare meriti al 2016. Non prima di aver visto come andrà a finire.

Vero è che tante persone sono passate dalla mia vita, e ad oggi poche ne sono rimaste.

Ci sono volte in cui mettersi davanti a una pagina bianca fa paura.

Volte che sapere di dover ricostruire una vita terrorizza.

Ci sono mesi in cui, più che in tutta la vita, senti il peso e la forza delle scelte che non hai fatto.

Ho fatto buoni propositi per il nuovo anno?

No. Un po’ perché puntualmente qualcosa me li mandava all’aria, un po’ perché li ho sempre usati come scusa e come alibi.

E non voglio che succeda di nuovo.

Quindi, mi vivo ogni giorno. Così come viene (all’incirca, visto la mia quantità spropositata di paranoie), con la paura del futuro sì, ma con la nuova consapevolezza di volermelo vivere quel futuro. E costruire. Anche se solo con un sassolino per volta.

E c’è chi dice che dovrei aver imparato. Che dovrei rassegnarmi al fatto che “fuori” ci sono persone che, per quanto dicano di volerti bene, continueranno a farmi male.

Ma non fa nulla. Perché nel domani di quel futuro non voglio dovermi rimproverare ancora.

E se qualcuno vuol farmi del male, lo faccia pure. Sono sempre convinta che gira e rigira ritorna tutto a chi l’ha fatto, che se ne renda conto oppure no.

Si riparte, si ricomincia, si… Niente, perché sono ancora qui. Ma vale aver trovato ancora motivi per andare avanti, nonostante tutto?

 

Untitled-1.jpg

Amo il mare, il rumore delle onde, la spiaggia. 
Detesto i quasi, i forse, i monosillabi. 
Dò peso alle parole.
Piango per un film, per un finale di un libro, per le persone che vanno via. 
Ho l’incazzatura abbastanza facile, ma mi basta un piccola parola per farmela passare, 
non riesco a tenere il muso alle persone a cui tengo.
Credo sempre che l’ultimo tentativo sia il penultimo, e credo che le cose belle non si ottengono se non si lotta.
Sono paranoica, impulsiva, sono tremendamente gelosa e sono lunatica. 
Sono per le cose complicate, ma non resisto a lungo. 
Non so dire addio.
Non sono un granché: né fisicamente né caratterialmente. Ci sono molte persone migliori di me. 
So solo che resto, resto se credo in qualcosa.
-Elizabeth Julie Shanti-
Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...