Ci sono persone magnifiche su questa terra, che se ne vanno in giro travestite da normali esseri umani. [Pomodori Verdi Fritti al Caffè di Whistle Stop]

Quando ho preso in mano il libro di Fannie Flagg, l’ho fatto pensando di leggere un libro leggero, rosa, con un bel lieto fine.

Ne ho azzeccata forse una, e non ne sono neanche tanto sicura.

Pomodori verdi fritti è un libro tenero, pieno di positività e di bellezza, ma è anche un libro triste.

Parla d’amore, parla di difficoltà, di riscatto, di vendetta, di giustizia, e soprattutto della capacità di cambiare la propria vita.

La famiglia Threadgoode è la famiglia di cui tutti vorremmo far parte. Fino a quando non si capisce che in realtà non è molto diversa da tutte le altre, che anche loro hanno la loro dose di sofferenze, anche se sono buoni, anche se fanno del bene.

Ma poi si capisce anche che la sofferenza, la morte, le difficoltà non sono motivi sufficienti e validi per smettere di essere ottimisti, per smettere di aiutare chi sta peggio (e c’è sempre qualcuno che sta peggio), per smettere di far del bene, nel senso più ampio del termine.

Idgie, Stump, Big George, l’anziana Ninny entrano a far parte della tua vita in punta di piedi. Ti senti quasi come Evelyn che li scopre giorno per giorno, momento per momento, attraverso ogni singolo racconto.

Con loro gioisci, piangi (Dio mio, quante lacrime!), ridi e ti arrabbi.

Con loro sei al Caffè, in Alabama negli anni ’30, con loro sei a mangiare un po’ di tutto, a cercare api e favi di miele.

Ruth, la dolce e bella Ruth, ti fa scoprire che la vita ti toglie, ma è anche in grado di darti tanto se hai il coraggio di scegliere, non solo seguendo le convenzioni sociali.

Un amore che non speravi, un figlio che non aspettavi, una vita serena e tranquilla.

Non so se ho superato il blocco del lettore, so però di aver letto un libro bello come pochi, tenero e dolce come una ciambella al miele, ricco come un piatto di pomodori verdi fritti.

So di aver avuto, nonostante le lacrime, un fiume di positività e di incoraggiamenti. Quasi un balsamo per alcune ferite che continuano a far male.

E in più ci ho guadagnato la ricetta dei pomodori verdi fritti!

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Titolo: Pomodori Verdi Fritti al Caffè di Whistle Stop

Autore: Fannie Flagg

Traduttore: Olivia Crosio

Edizione: Bur, 2010

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